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5-6 GIUGNO 2021

Conclusa la terza edizione Marina di Varazze Classic Cars: “Best in Show” l’Aurelia B24S Convertibile del 1958

Il prossimo appuntamento con Marina di Varazze Classic Cars è per il weekend del 3-5 Giugno 2022

Marina di Varazze ha accolto per il terzo anno consecutivo il Concorso di Eleganza Marina di Varazze Classic Cars, organizzato dalla stessa Marina di Varazze e dal Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori, manifestazione che ha tra i suoi elementi caratterizzanti il mood ‘Yachting Style’ e l’ormai tradizionale sfilata attraverso lo scenografico Lungomare Europa, tratto pedonale che collega Varazze alla vicina Cogoleto per circa cinque chilometri lungo il percorso della vecchia ferrovia.

Importante, anche per questa edizione del concorso, la prestigiosa partecipazione, in qualità di Presidente Onorario di Giuria, dell’Ingegner Leonardo Fioravanti, noto designer di Pininfarina e Ferrari, autore, tra le altre, delle linee della Ferrari F40 e della Ferrari 365 GTB/4 “Daytona.

The Best in Show

Uno tra i più grandi capolavori stilistici di Pininfarina e indimenticabile vettura protagonista del film “Il Sorpasso” con Vittorio Gassman, è stata premiato dalla giuria come il “Best in Show”: si tratta di una Lancia Aurelia B24S Convertibile del 1958 di proprietà di Francesco Barbero. L’esemplare in concorso si è presentato fresca di restauro eseguito con sapiente rigore e raffinata capacità artigianale che l’hanno riportata all’antico splendore.  Nella sfilata lungo lo storico Lungomare Europa, anche il motore V6 da 2500cc ha emesso un rombo da perfetto restauro. L’auto ha una storia particolare e ben interpreta una passione che attraversa generazioni e continenti creando indissolubili legami: è stata infatti acquistata negli Stati Uniti da un appassionato di motori con la cui famiglia l’attuale proprietario ha mantenuto i rapporti tanto che i figli del primo possessore hanno continuato a chiedere dettagliate notizie sui nuovi interventi di restauro.

Oltre al “Best in Show”, sono stati assegnati premi per le migliori auto appartenenti ai seguenti periodi: Anteguerra, Anni ’50, Anni ’60, Anni ’70. Non è mancato, anche quest’anno, il ‘Premio Speciale del Pubblico’ che ha partecipato con grande entusiasmo ed interesse.

Le categorie e altre vetture premiate

Tra le vetture Anteguerra in concorso ha avuto la meglio l’americana Graham Page del 1929. Esemplare rarissimo, che ha subito un vero restauro in carrozzeria e meccanica, elementi che hanno portato la giuria a premiarla rispetto alle concorrenti Ford e Citroen pre-guerra.

Nella categoria Anni ’50 ha suscitato grande interesse la rara Jaguar XK140 FHC SE, la sportiva vettura inglese contraddistinta dal tettuccio rigido, dalle linee filanti e dagli interni lussuosi. Questa vettura d’oltremanica, derivata dalla celebre XK 120, grazie al motore 6C capace di sprigionare quasi 200 Cv, era all’epoca decisamente ammirata anche per la sua velocità.

Eccoci dunque agli Anni ’60, ben rappresentati dall’elegante e lussuosa Mercedes-Benz S 250 coupé del 1966 con le cromature del radiatore e dei paraurti, rese ancora più luccicanti dal sole, che ha avuto la meglio nella passerella di domenica a fianco degli yacht.  La vettura della Casa di Stoccarda si è presentata in rassegna forte della sua splendida conservazione.

Nell’anno in cui la celebre Jaguar E-Type ha celebrato il suo 60° compleanno, a Marina di Varazze ha sfilato in concorso uno stupendo esemplare della Casa inglese. Il perfetto stato di conservazione della vettura spider, seconda serie, le è valso il riconoscimento della giuria per la categoria Anni ’70.

Come è ormai tradizione, anche il pubblico è stato invitato a scegliere la vettura preferita orientandosi, per quest’anno, su un’auto Anteguerra, assegnando la palma a una Buick Roadster del 1931.

Diversi i modelli degni di nota tra le auto partecipanti al Concorso che, nel loro complesso, ben hanno raccontato la storia dell’auto e del design degli ultimi cento anni. Come, ad esempio, una Giulietta Spider del 1957, l’AR Giulia SS del 1964, due inglesi Austin Healey rispettivamente del 1961 e 1965. E ancora, le splendide Lancia Appia, Flaminia e Fulvia, una mitica Citroen Traction Avant del 1954, protagonista del film ‘La prima notte di quiete’ con Alain Delon che molti ‘non giovanissimi’ ricorderanno, e la De Tomaso Pantera del 1974.

Tra le auto fuori concorso, le Ferrari hanno fatto bella mostra di sé con modelli indimenticabili. Tra questi la Ferrari 328 GTS del 1986 disegnata e gestita nello sviluppo dall’Ingegner Leonardo Fioravanti che, in quest’occasione, ha sfilato a bordo. Appena sceso dalla vettura, al rientro in Marina di Varazze, ha lui stesso raccontato con emozione di aver sentito lungo il percorso un bambino ammirarla con stupore. Segno forse che la bellezza e la qualità del design sono destinati a trascendere tempo e conoscenze tecniche e in grado di trasmettere al contempo emozioni vere.

Della qualificata Giuria mista hanno fatto parte, oltre all’Ingegnere Leonardo Fioravanti e ai commissari ASI, Francesco Pelizzari, direttore della rivista Automobilismo d’Epoca.

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Edizione 2019

Grande successo per il concorso d’eleganza ora registrato nel calendario ASI

Marina di Varazze: un matrimonio perfettamente riuscito tra meravigliosi gioielli a quattro ruote e l’elegante mood ‘yachting style’. Con oltre quaranta vetture partecipanti e la registrazione ufficiale tra le manifestazioni del calendario ASI (Automotoclub Storico Italiano) il Concorso di Eleganza Marina di Varazze Classic Cars cresce significativamente rispetto allo scorso anno ricevendo segnali di apprezzamento e conferme da parte di partecipanti e pubblico.

Ingegner Leonardo Fioravanti presidente di giuria

Tra gli elementi che hanno contribuito al successo della manifestazione e che gli organizzatori auspicano di poter considerare tra gli aspetti caratterizzanti del Concorso: la partecipazione, anche quest’anno, dell’Ingegner Leonardo Fioravanti in qualità di Presidente di Giuria,noto designer di Pininfarina e Ferrari, autore, tra le altre, delle linee della Ferrari F40 e della Ferrari 365 GTB/4 “Daytona”; la sfilata delle auto sul panoramico Lungomare Europa, tratto pedonale che collega Varazze alla vicina Cogoleto per circa cinque chilometri e il programma che mira a valorizzare il connubio tra l’elegante contesto del Marina di Varazze e i motori d’epoca.

Le novità della seconda edizione: auto fino al 1980 e tour del Golfo di Varazze

Per l’edizione 2019 del concorso non sono mancate le novità sia dal punto di vista sia tecnico sia organizzativo.

Marina di Varazze e il Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori, organizzatori dell’evento, hanno infatti deciso, da quest’anno, di estendere la partecipazione ad auto immatricolate fino al 1980: una scelta ritenuta indispensabile per coinvolgere un pubblico che, ci si augura, possa includere sempre più giovani.

L’obiettivo è senz’altro quello di riuscire a ‘crescere’ arrivando ad attrarre appassionati da tutta Italia con il pieno coinvolgimento dell’intera Città di Varazze.

La caratteristica formula già ‘agile’ dell’evento è stata migliorata per incontrare le esigenze di chi si sposta negli intensi weekend pre-estivi. All’arrivo delle prime vetture, accolte a partire dal tardo pomeriggio di sabato 8 Giugno, i partecipanti hanno immediatamente avuto modo di immergersi nello spirito e nell’atmosfera del Marina, con un tour del Golfo di Varazze a bordo di uno yacht, l’Azimut 77, accompagnati da una biologa marina dell’associazione Menkab che ha illustrato le caratteristiche dell’ecosistema locale.

Momento clou della giornata di domenica 9 Giugno la sfilata attraverso la Città di Varazze, a partire dalle 10.30 fino a raggiungere la confinante Cogoleto attraverso lo splendido Lungomare Europa, recentemente riqualificato, un tratto di strada ciclo-pedonale panoramico solitamente chiuso al traffico e aperto per l’occasione. Rientro, quindi, in Marina per il pranzo e le premiazioni.

Le vetture e le categorie premiate

Oltre al “Best in Show”, sono stati assegnati premi per le migliori auto appartenenti ai seguenti periodi: Anteguerra, Anni ’50, Anni ’60, Anni ’70. Infine, Il ‘Premio Speciale del Pubblico’.

Premio del pubblico

Curiosa ed interessante la scelta del pubblico, che a grande maggioranza ha individuato nella Buick Roadster del 1931la vettura da premiare. La scelta popolare è coincisa con la valutazione della giuria, che ha considerato la vettura americana meritevole del premio tra gli esemplari Anteguerra,grazie all’ottimo restauro ed efficienza meccanica. Presente nella categoria anche una pregiata Itala HP 14/20 del 1914con equipaggio di giovani appassionati, under 30.

Anni ’50

Per individuare la vettura da premiare del periodo Anni ’50la commissione giudicante si è trovata a valutare auto rarissime di notevole interesse e dalle linee inedite come la Siata 500 Amica una piccola spider del 1949 e la Siata 1100/103 del 1954, un coupé dagli stilemi tondeggianti. I giudici si sono trovati concordi nell’individuare l’Alfa Romeo Giulietta Spider del 1956la miglior vettura del periodo, grazie all’ottimo restauro di questo esemplare della prima serie.

Anni ’60

Per i famosi Anni ’60 la scelta è caduta sulla Lamborghini Miura, un simbolo che nella seconda metà di quel decennio ha rappresentato potenza e stile. La vettura in concorso, appartenuta alla prime serie, è stata apprezzata per l’ottima conservazione. Inserite in questo decennio hanno brillato e destato interesse le mitiche Porsche 356: un esemplare BT 5 cabrio del 1960 e una coupé del 1962, entrambe perfettamente restaurate.

Anni ’70

Il premio per gli Anni ’70 è andato all’inglese MG MGB GT del 1974, una gran turismo, ottimamente conservata e dalle linee sportive filanti.

In queste due categorie, sebbene non premiate, hanno partecipato anche due vetture letteralmente realizzate ‘in casa’: una Fiat 600 Maragliano del 1956 e una Fiat 750 Sport Lampra Coupé del 1971.

Best in Show

La scelta del “Best in Show”è toccata all’Ing. Leonardo Fioravanti in qualità di Presidente del concorso. L’arduo compito dello stimatissimo designer, per sua ammissione, è stata in parte agevolato dagli esiti dei giudici, che hanno valutato ottimamente la Giulietta Spider del 1956. Per l’ing. Fioravanti l’impronta stilistica della spider Alfa Romeo, concepita da un lavoro di gruppo negli stabilimenti Pininfarina è un raffinato esempio di linea semplice e filante, che dopo oltre sei decenni continua a destare fascino: una vera icona mondiale, meritevole del titolo di “Best”.

La Giuria

A presiedere la qualificata Giuria è stato anche quest’anno l’Ingegner Leonardo Fioravantistorico designer di Ferrari e Pininfarina. Oltre ad Attilio Facconi, storico della Mille Miglia, del pilota Tazio Nuvolari e di auto d’epoca, al presidente del Club Auto d’Epoca Riviera dei Fiori Augusto Zerbonee al direttore di Marina di Varazze Giorgio Casareto, hanno partecipato il dottor Delmo Gamba,il dottorMarco Mottini eil dottor Carlo Giuliani, commissari ASI. Alla manifestazione ha presenziato anche la delegata ASI dottoressaCarla Galli.

Foto MDV Classic Cars 2019

Classic Cars 2019
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